Anche i siti protetti dal certificato Tls sembrerebbero non essere al sicuro dagli attacchi di phishing, per questo l’FBI ha pubblicato un manuale di istruzioni

L’FBI mette in guardia gli utenti dai tentativi di phishing attivati su pagine che sono protette dal certificato Tls, e che per tale motivo, potrebbero trarre in inganno chi ci naviga.

Sarebbero circa 82, i siti che usano questo escamotage e che sono stati scoperti da Malaware Hunter.

Tra i consigli forniti dall’FBI c’è innanzitutto quello di non fidarsi a navigare su un portale, solo perchè si è accertata la presenza dell’icona del lucchetto di sicurezza accanto all’indirizzo web, o perchè risulta esserci il protocollo https.

Vedendo infatti che il sito è provvisto di tali elementi, coloro che lo utilizzano, potrebbero essere tratti in inganno ed essere convinti di consultare un portale sicuro e privo di rischi.

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Il protocollo verrà rilasciato da Google e riguarderà i messaggi multimediali

Rich Communication Service è il nome del nuovo protocollo di messaggistica, che prenderà il posto dei vecchi sms.

Il nuovo servizio, sarà messo a disposizione da Google per i possessori di smartphone Android di Inghilterra e Francia, in via di test.

Proprio i possessori di Android in generale, saranno quelli che dovranno attendere meno tempo per l’implementazione che riguarderà tutte le nazioni, la cui data di avvio resta ancora un’incognita.

La particolarità del protocollo risiede possibilità di utlizzo di particolari messaggi multimediali, che costituiranno un ibrido tra gli sms e gli mms.

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Google potrebbe avere accesso agli acquisti on-line effettuati dagli utenti che hanno una casella Gmail

La privacy dei proprietari di account Gmail, sembrerebbe essere messa a rischio dal fatto che Google salva in un’unica lista, gli acquisti fatti su altre piattaforme, le cui ricevute sono inviate alla casella di posta elettronica.

Questa situazione andrebbe avanti dal 2012, e inoltre, non risulta consentito eliminare con un’unica mossa tutti i dati, ma al contrario per cancellare i dettagli, bisogna procedere singolarmente, rimuovendo gli elementi uno per uno.

Dal canto suo, Google è intervenuta sulla questione, spiegando che le finalità di una funzionalità simile, sono state pensate unicamente per permettere all’utente di avere una panoramica generale delle proprie transazioni e che non si è mai fatto un uso pubblicitario delle informazioni possedute.

Grazie ad una soluzione informatica, elaborata dall’azienda Zulu Republic, si possono scambiare le criptomonete utilizzando la nota applicazione di messaggistica

Le più note criptovalute come bitcoin, litecoin, ethereum e ztx token possono essere inviate tra gli utenti, per mezzo dell’app di Whatsapp.

Il software che permette di svolgere queste operazioni è stato progettato dalla società svizzera Zulu Republic, e prevede diverse funzionalità che i possessori di criptovalute potranno sfruttare.

Per esempio la soluzione permettere di:

  • ricevere denaro
  • controllare lo storico delle transazioni
  • esportare il proprio portafoglio su altri numeri
  • gestire gli scambi

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Gli indirizzi dannosi potranno essere segnalati dagli utenti grazie all’estensione di Google Chrome

Si chiama Suspicius Site Reporter ed è una nuova estensione avente la particolarità di consentire agli utenti, di avvertire Google, riguardo la pericolosità degli indirizzi web.

Non solo, chi naviga e intende trasmettere la segnalazione, può includere anche degli screenshot e il percorso effettuato con cui ha raggiunto il sito sospetto.

L’utente avrà a disposizione anche la presenza di una bandierina, che in base al colore, lo avvertirà sullo stato di attendibilità del portale che sta visitando.

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La tecnologia è stata realizzata dall’Università di Washington

I ricercatori della celebre università americana sono riusciti a dare vita ad un software in grado di rendere animate delle comunissime foto 2D.

La straordinarietà dello strumento, sta nella possibilità di animare le immagini grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale che è in grado di individuare la persona ritratta all’interno della foto e le diverse componenti del suo corpo.

Inoltre, il programma, ha anche il pregio di riuscire a coprire le zone lasciate vuote dall’estrazione dell’individuo dalla foto.

Se i risultati raggiunti risultano già sorprendenti, non è detto che in futuro non se ne potranno ottenere di ulteriori: grazie all’utilizzo dei nuovi algoritmi di intelligenza artificiale infatti, il software sarà in grado di migliorare e fornire prestazioni sempre più elevate.

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Cosa non può mancare tra le app di chi organizza un viaggio

La tecnologia mette a disposizione per chi intende preparare le proprie vacanze nei minimi dettagli, una serie di app, da scaricare sul proprio dispositivo mobile.

Tra queste, c’è sicuramente Virail, che permette di effettuare un confronto tra le diverse modalità di trasporto e scegliere quella più conveniente e più adatta ai propri bisogni.

YAMGU invece l’app di You Are My Guide creata dall’I3P – Incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino, con cui è possibile sapere cosa fare, cosa vedere e quali musei visitare durante la vacanza.

Degna di nota è anche Triptoshare, una piattaforma che serve per trovare persone con cui condividere il viaggio e le spese, potendo scegliere tra diverse tipologie di percorsi e itinerari.

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Libra è la nuova valuta elettronica di Facebook

La diffusione è prevista per il prossimo 2020 e la nuova moneta potrà essere impiegata su diverse piattaforme come per esempio Spotify, Uber, Ebay e Booking.

Inoltre, ad occuparsi del relativo portafoglio virtuale, sarà Calibra, la società appartenente a Facebook.

In realtà, l’azienda del famoso social, non è l’unica a detenere la proprietà della cybervaluta: esiste infatti un consorzio no-profit di cui fanno parte 29 soggetti, tra cui anche Visa, Mastercard e Paypal. Componenti che in futuro, grazie alle trattative in corso, potrebbero diventare più numerosi.

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L‘intelligenza artificiale potrebbe costituire la nuova frontiera per curare l’asma, una patologia che interessa circa 3 milioni di persone in Italia.

La novità arriva grazie ad un team di specialisti, formato da Nicola Scichilone, Fulvio Braido, Pierachille Santus Fabiano Di Marco, Paolo Solidoro e Angelo Guido Corsico, professore in malattie dell’apparato respiratorio dell’Università di Pavia , che si è concentrato su tale argomento.

Non solo, gli esperti si sono soffermati anche sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale per diagnosticare malattie respiratorie che, di norma, sono più complesse da individuare.

In generale, l’obiettivo perseguito dallo studio è quello di fornire un valido supporto al medico di base, per aiutarlo a trovare la patologia corretta da cui risulta affetto il paziente.

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ES-PA- Energia e Sostenibilità per la Pubblica Amministrazione è il nome del progetto portato avanti da Enea, che contribuirà a trasformare la città toscana in una smartcity.

Si tratta di un’iniziativa importante, quella prevista dal progetto di Enea, che avrà come obiettivo finale quello di realizzare dei modelli che potranno essere applicati e adattati anche in altri comuni italiani.

In particolare, per il progetto si prevede l’uso di Big Data e strumenti IoT che permetteranno un notevole potenziamento e miglioramento dei servizi pubblici, come per esempio:

  • lampioni a led
  • semafori telecontrollati
  • sensori e telecamere

Un’aspetto importante è rappresentato dal fatto che non ci saranno costi per il comune livornese.

Infatti, le spese saranno coperte da Enea e da altre aziende, mentre quelle di gestione saranno compensate dai futuri risparmi energetici.

Nello specifico, il progetto consentirà di diminuire quest’ultimi di circa il 70% e un taglio della CO2 di oltre 1.400 tonnellate ogni anno. 

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