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Grazie all’autorizzazione dell’Autorità di sicurezza finanziaria di Malta e all’impegno della società Consulcesi Tech, è stato creato il primo fondo regolato delle criptovalute.

A differenza degli exchange, in cui i privati scambiano monete virtuali senza fornire e ricevere garanzie, tale fondo agisce in base alla normativa europea.

Come ha spiegato Andrea Tortorella ceo di Consulcesi Tech “Noi non investiamo per speculare sul momento, ma puntiamo sul garantire guadagni in un arco temporale più lungo, monitorando costantemente il mercato e la sicurezza”.

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La tecnologia gioca ormai un ruolo fondamentale nell’ambito dell’assistenza sanitaria: sempre più aziende sanitarie infatti, scelgono di abbandonare i metodi tradizionali e passare a soluzioni smart e i-tech.

La finalità è quella di offrire cure più efficienti e meno costose grazie all’innovazione, che permette di privilegiare  l’assistenza basata sui valori rispetto alla medicina preventiva.

Tra gli strumenti maggiormente utilizzati ci sono nello specifico la teleassistenza, i dispositivi wearable e le app mobile.

Per quanto riguarda le imprese che si stanno distinguendo in questo campo spiccano invece Alphabet, Amazon, Apple e Microsoft.

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Chi non ha aderito a Office 365 potrà scegliere un’alternativa differente, rappresentata da Office 2019, pensato da Microsoft per gli utenti che non sono ancora pronti per il cloud.

Le applicazioni ricomprese nel pacchetto sono in particolare: Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Project, Visio, Access e Publisher.

Fra le novità previste, sono state inserite le funzioni Morph e Zoom per PowerPoint, una nuova messa a fuoco per Word e Outlook e modalità di analisi più accurate ed avanzate per Excel.

Inoltre, i vertici di Microsoft hanno rassicurato i clienti, rendendo noto che questa non sarà l’ultima versione tradizionale del pacchetto messa a disposizione da parte dell’azienda.

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La Botnet Mirai, comparsa per la prima volta nel 2016, ha cambiato obiettivo e punta a colpire webcam, smartwatch, termostati e sensori digitali, in una sola parola : l’internet delle cose.

Essa agisce contaminando i software dei dispositivi con un malware capace di entrare nel network aziendale a cui sono connessi.

Quali sono i motivi di quest’azione?

La finalità perseguita è quella di intasare i siti web con numerose richieste, per renderli fuori uso, causando perdite di milioni di dollari a danno di numerose società.

Cosa possono fare le aziende per difendersi da questa nuova minaccia?

Innanzitutto applicare l’autenticazione a due fattori, procedere ad aggiornare costantemente i sistemi, provvedere a crittografare i dati sensibili posseduti ed impedire l’esportazione da parte degli operatori su device personali.

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Il rilascio di Chrome 69 è avvenuto lo scorso 5 settembre e da allora un interrogativo assilla gli utilizzatori: l’accesso ad un servizio gestito da Google determina l’invio automatico dei dati memorizzati dal browser attivando Sync?

La risposta al quesito è stata fornita da Adrienne Porter Felt, ingegnere e manager di Google, che ha tranquillizzato gli utenti, affermando che la sincronizzazione deve essere attivata in maniera volontaria, effettuando un’azione ulteriore, dopo aver eseguito il log in.

Tuttavia, le critiche che sono state mosse a questa nuova versione del browser sono state numerose, dovute soprattutto alla mancanza di chiarezza e di informazioni relative al suo funzionamento.

A tal proposito,Matthew Green, docente alla Johns Hopkins University, ha accusato Google di aver modificato Sync rendendo il suo sistema molto più complicato e confuso, il che comporta il rischio che i fruitori diffondano i propri dati in modo del tutto inconsapevole.

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Together price è il servizio che permette di ridurre sensibilmente i costi degli abbonamenti come Netfix, Spotify e Office365, organizzando in modo semplice e pratico la divisione delle spese con amici, parenti o colleghi.

Il primo passo da seguire per accedere è quello di collegarsi al sito web, azione che può essere compiuta utilizzando Facebook, Google o la propria mail.

Successivamente, l’utente ha la possibilità di scegliere tra due opzioni: creare un nuovo gruppo di suddivisione dei costi, assumendo quindi la qualifica di admin o aderire ad uno già esistente in qualità di joiner.

Per usufruire del servizio bisogna essere dotati di un computer oppure di uno smartphone o un tablet.

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Impatto globale delle innovazioni europee, nuove tecnologie e rinnovamento dei processi produttivi: queste le tematiche al centro della EIT Digital Conference 2018, che si terrà a Bruxelles l’11 settembre.

Oltre al Ceo di EIT Digital Willem Jonker, saranno presenti il direttore generale per l’Education della Commissione Europea Themis Christophidou e numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale europeo ed estero.

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