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Si tratta di un braccialetto che permette di parlare al telefono senza cuffie, altoparlante e display

Il dispositivo Get è stato creato dalla startup italiana Deed.

La società ha fatto il suo ingresso anche nel mercato internazionale, grazie alla campagna di crowdfunding avviata sulla piattaforma Kickstarter.

Get è uno strumento multifunzione, che permette non soltanto di rispondere al telefono, ma anche di segnare tutti i progressi relativi all’attività fisica, controllare il proprio sonno e realizzare pagamenti.

Il prezzo di vendita inoltre, è pari a 190 dollari.

Ma come è possibile ascoltare il suono grazie ad un semplice braccialetto? Il meccanismo sfruttato è quello della conduzione ossea che permette il passaggio del suono, semplicemente appoggiando l’indice all’orecchio.

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Il protocollo verrà rilasciato da Google e riguarderà i messaggi multimediali

Rich Communication Service è il nome del nuovo protocollo di messaggistica, che prenderà il posto dei vecchi sms.

Il nuovo servizio, sarà messo a disposizione da Google per i possessori di smartphone Android di Inghilterra e Francia, in via di test.

Proprio i possessori di Android in generale, saranno quelli che dovranno attendere meno tempo per l’implementazione che riguarderà tutte le nazioni, la cui data di avvio resta ancora un’incognita.

La particolarità del protocollo risiede possibilità di utlizzo di particolari messaggi multimediali, che costituiranno un ibrido tra gli sms e gli mms.

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La tecnologia è stata realizzata dall’Università di Washington

I ricercatori della celebre università americana sono riusciti a dare vita ad un software in grado di rendere animate delle comunissime foto 2D.

La straordinarietà dello strumento, sta nella possibilità di animare le immagini grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale che è in grado di individuare la persona ritratta all’interno della foto e le diverse componenti del suo corpo.

Inoltre, il programma, ha anche il pregio di riuscire a coprire le zone lasciate vuote dall’estrazione dell’individuo dalla foto.

Se i risultati raggiunti risultano già sorprendenti, non è detto che in futuro non se ne potranno ottenere di ulteriori: grazie all’utilizzo dei nuovi algoritmi di intelligenza artificiale infatti, il software sarà in grado di migliorare e fornire prestazioni sempre più elevate.

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Cosa non può mancare tra le app di chi organizza un viaggio

La tecnologia mette a disposizione per chi intende preparare le proprie vacanze nei minimi dettagli, una serie di app, da scaricare sul proprio dispositivo mobile.

Tra queste, c’è sicuramente Virail, che permette di effettuare un confronto tra le diverse modalità di trasporto e scegliere quella più conveniente e più adatta ai propri bisogni.

YAMGU invece l’app di You Are My Guide creata dall’I3P – Incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino, con cui è possibile sapere cosa fare, cosa vedere e quali musei visitare durante la vacanza.

Degna di nota è anche Triptoshare, una piattaforma che serve per trovare persone con cui condividere il viaggio e le spese, potendo scegliere tra diverse tipologie di percorsi e itinerari.

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Libra è la nuova valuta elettronica di Facebook

La diffusione è prevista per il prossimo 2020 e la nuova moneta potrà essere impiegata su diverse piattaforme come per esempio Spotify, Uber, Ebay e Booking.

Inoltre, ad occuparsi del relativo portafoglio virtuale, sarà Calibra, la società appartenente a Facebook.

In realtà, l’azienda del famoso social, non è l’unica a detenere la proprietà della cybervaluta: esiste infatti un consorzio no-profit di cui fanno parte 29 soggetti, tra cui anche Visa, Mastercard e Paypal. Componenti che in futuro, grazie alle trattative in corso, potrebbero diventare più numerosi.

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ES-PA- Energia e Sostenibilità per la Pubblica Amministrazione è il nome del progetto portato avanti da Enea, che contribuirà a trasformare la città toscana in una smartcity.

Si tratta di un’iniziativa importante, quella prevista dal progetto di Enea, che avrà come obiettivo finale quello di realizzare dei modelli che potranno essere applicati e adattati anche in altri comuni italiani.

In particolare, per il progetto si prevede l’uso di Big Data e strumenti IoT che permetteranno un notevole potenziamento e miglioramento dei servizi pubblici, come per esempio:

  • lampioni a led
  • semafori telecontrollati
  • sensori e telecamere

Un’aspetto importante è rappresentato dal fatto che non ci saranno costi per il comune livornese.

Infatti, le spese saranno coperte da Enea e da altre aziende, mentre quelle di gestione saranno compensate dai futuri risparmi energetici.

Nello specifico, il progetto consentirà di diminuire quest’ultimi di circa il 70% e un taglio della CO2 di oltre 1.400 tonnellate ogni anno. 

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Si chiama Michela Puddu e si è distinta nella categoria delle under 35

Il premio Ue Donne Innovatrici, rientrante nell’ambito di Horizon 2020 è stato vinto da un’italiana, che arrivando prima tra le under 35, ha ricevuto una somma di 50 mila euro.

Il suo nome è Michela Puddu ed è co-fondatrice e amministratore delegato di Haelixa, spin-off del Politecnico di Zurigo.

In particolare, ha ideato delle etichette basate sul DNA, che hanno la finalità di garantire procedure sicure ed etiche, nella produzione di materiale ecosostenibile e cotone bio.

La particolarità di questa invenzione, meritevole di aver vinto il premio, è quella di permettere di risalire alle origini di ogni prodotto, sia alimentare che tessile, e verificarne la genuinità, evitando il rischio di incorrere in frodi e materiali non rispondenti a quanto dichiarato.

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Amazon avrebbe incaricato una parte dei propri lavoratori di ascoltare e trascrivere i dialoghi fra gli utenti e Alexa, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni dell’algoritmo e del dispositivo.

Si tratta di operatori dislocati in varie parti del mondo, che hanno il compito di annotare l’insorgenza di possibili problemi durante le conversazioni tra utilizzatore e assistente vocale.

L’unico scopo di Amazon sarebbe solo quello di garantire un servizio migliore e maggiormente preciso.

I clienti ascoltati sono selezionati in modo casuale e assolutamente anonimo, inoltre gli operatori non possono diffondere le informazioni recepite, perchè sono soggetti a forti restrizioni dettate dalla tutela della privacy e della riservatezza.

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L’app prevede una serie di servizi che semplificheranno la vita dei cittadini

L‘Agenzia delle Entrate si è dotata di un’app per consentire al pubblico di prenotare gli appuntamenti con i suoi uffici ed evitare le file.

Oltre alla funzionalità relativa al biglietto elimina code, sono stati previsti anche un sevizio di webmail per contattare dal proprio dispositivo l’Ufficio e avere chiarimenti, e uno di assistenza telefonica, usufruibile direttamente tramite l’applicazione.

Non solo, è stato attivato anche un numero di telefono ( 339 9942645 ) a cui è possibile inviare sms per ricevere risposte su scadenze e codici.

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Ha inventato l’applicazione per aiutare la nonna malata di Alzheimer

Ha solo 14 anni, Emma Yang, la ragazzina che ha stupito tutti, realizzando un’app per contrastare la nota malattia degenerativa, che affligge circa 130 milioni di persone nel mondo.


L’idea le è venuta per aiutare la nonna, a cui la patologia è stata diagnosticata due anni prima.

L’invenzione si chiama Timeless e permette ai soggetti colpiti da Alzheimer di ricordare persone e ricorrenze grazie all’intelligenza artificiale e al riconoscimento facciale.

Secondo uno studio effettuato, sarebbe infatti emerso che l’utilizzo della tecnologia e di immagini aiuterebbe i pazienti a rallentare il progresso della malattia e a stimolare la memoria.

Timeless consente inoltre a infermieri e familiari di mettersi in contatto e scambiarsi informazioni.

L’obiettivo futuro di Emma e del team con cui lavora, è quello di lanciare dei progetti per coinvolgere circa 50.000 utenti entro il 2020.

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