Articoli

Sono tante le iniziative digitali rivolte agli ipovedenti, che rappresentano oltre 285 milioni di persone nel mondo.

Tra i progetti esistenti è opportuno citare quello del social Instagram, che ha deciso di prevedere alcuni aggiornamenti che permetteranno di fornire una descrizione dei post a chi ha problemi di vista.

Per farlo, si sfrutterà l’input di testo dell’utente e si utilizzerà la tecnologia di riconoscimento degli oggetti.

Anche Facebook dispone di un’AI che elabora e descrive le immagini postate dagli utenti.

Non è da meno neppure Microsoft che  lo scorso anno ha lanciato Seeing AI, un’app sperimentale che tramite l’intelligenza artificiale è capace di rilevare persone, oggetti e testo inquadrati con la fotocamera di iPhone e descriverle.

Per conoscere ulteriori dettagli clicca qui e scopri di più.

Era l’aprile del 2012 quando Kevin Systrom e Mike Krieger, fondatori di Instagram, social media famoso in tutto il Mondo, hanno deciso di vendere l’app a Mark Zuckerberg.

Dopo numerosi dissidi, dovuti alla mancanza di una visione comune con i dirigenti di Facebook, i due sono arrivati alla conclusione  di lasciare i ruoli  di amministratore delegato e director of engineering della piattaforma dedicata alla fotografia.

Systrom e Krieger non hanno accettato l’invadenza  da parte dei più stretti collaboratori di Zuckerberg, manifestando i propri dubbi soprattutto a proposito dell’indipendenza di Instagram, minacciata dalla sua continua subordinazione rispetto a Facebook, con l’intento di mettere in primo piano soprattutto quest’ultimo.

Per saperne di più clicca qui.