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La tecnologia gioca ormai un ruolo fondamentale nell’ambito dell’assistenza sanitaria: sempre più aziende sanitarie infatti, scelgono di abbandonare i metodi tradizionali e passare a soluzioni smart e i-tech.

La finalità è quella di offrire cure più efficienti e meno costose grazie all’innovazione, che permette di privilegiare  l’assistenza basata sui valori rispetto alla medicina preventiva.

Tra gli strumenti maggiormente utilizzati ci sono nello specifico la teleassistenza, i dispositivi wearable e le app mobile.

Per quanto riguarda le imprese che si stanno distinguendo in questo campo spiccano invece Alphabet, Amazon, Apple e Microsoft.

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L’equity crowdfunding, è una forma di finanziamento che permette alle imprese di reperire capitali on line con l’aiuto di investitori privati, consentita recentemente dal nuovo regolamento della Consob.

L’origine di questo strumento è americana, ma solo nel nostro paese si è proceduto a riconoscerlo in via legislativa.

Sono infatti richiesti determinati requisiti e la possibilità di ricorrere a tale pratica deve essere consentita dallo statuto della società.

Come si avvia una campagna di equity crowdfunding?

Le aziende devono per prima cosa registrarsi  in un’apposita piattaforma, illustrare gli obiettivi che vogliono perseguire ed indicare l’importo necessario che deve essere raggiunto entro un determinato termine.

Nel caso in cui non si riesca ad arrivare alla cifra stabilita, le somme saranno restituite ai privati.

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Chi non ha aderito a Office 365 potrà scegliere un’alternativa differente, rappresentata da Office 2019, pensato da Microsoft per gli utenti che non sono ancora pronti per il cloud.

Le applicazioni ricomprese nel pacchetto sono in particolare: Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Project, Visio, Access e Publisher.

Fra le novità previste, sono state inserite le funzioni Morph e Zoom per PowerPoint, una nuova messa a fuoco per Word e Outlook e modalità di analisi più accurate ed avanzate per Excel.

Inoltre, i vertici di Microsoft hanno rassicurato i clienti, rendendo noto che questa non sarà l’ultima versione tradizionale del pacchetto messa a disposizione da parte dell’azienda.

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Il rilascio di Chrome 69 è avvenuto lo scorso 5 settembre e da allora un interrogativo assilla gli utilizzatori: l’accesso ad un servizio gestito da Google determina l’invio automatico dei dati memorizzati dal browser attivando Sync?

La risposta al quesito è stata fornita da Adrienne Porter Felt, ingegnere e manager di Google, che ha tranquillizzato gli utenti, affermando che la sincronizzazione deve essere attivata in maniera volontaria, effettuando un’azione ulteriore, dopo aver eseguito il log in.

Tuttavia, le critiche che sono state mosse a questa nuova versione del browser sono state numerose, dovute soprattutto alla mancanza di chiarezza e di informazioni relative al suo funzionamento.

A tal proposito,Matthew Green, docente alla Johns Hopkins University, ha accusato Google di aver modificato Sync rendendo il suo sistema molto più complicato e confuso, il che comporta il rischio che i fruitori diffondano i propri dati in modo del tutto inconsapevole.

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Together price è il servizio che permette di ridurre sensibilmente i costi degli abbonamenti come Netfix, Spotify e Office365, organizzando in modo semplice e pratico la divisione delle spese con amici, parenti o colleghi.

Il primo passo da seguire per accedere è quello di collegarsi al sito web, azione che può essere compiuta utilizzando Facebook, Google o la propria mail.

Successivamente, l’utente ha la possibilità di scegliere tra due opzioni: creare un nuovo gruppo di suddivisione dei costi, assumendo quindi la qualifica di admin o aderire ad uno già esistente in qualità di joiner.

Per usufruire del servizio bisogna essere dotati di un computer oppure di uno smartphone o un tablet.

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Era l’aprile del 2012 quando Kevin Systrom e Mike Krieger, fondatori di Instagram, social media famoso in tutto il Mondo, hanno deciso di vendere l’app a Mark Zuckerberg.

Dopo numerosi dissidi, dovuti alla mancanza di una visione comune con i dirigenti di Facebook, i due sono arrivati alla conclusione  di lasciare i ruoli  di amministratore delegato e director of engineering della piattaforma dedicata alla fotografia.

Systrom e Krieger non hanno accettato l’invadenza  da parte dei più stretti collaboratori di Zuckerberg, manifestando i propri dubbi soprattutto a proposito dell’indipendenza di Instagram, minacciata dalla sua continua subordinazione rispetto a Facebook, con l’intento di mettere in primo piano soprattutto quest’ultimo.

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Impatto globale delle innovazioni europee, nuove tecnologie e rinnovamento dei processi produttivi: queste le tematiche al centro della EIT Digital Conference 2018, che si terrà a Bruxelles l’11 settembre.

Oltre al Ceo di EIT Digital Willem Jonker, saranno presenti il direttore generale per l’Education della Commissione Europea Themis Christophidou e numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale europeo ed estero.

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