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Mark Lambrecht, direttore di Global Health and LifeSciences Practice di SAS, spiega in un articolo come l’AI può essere utilizzata per contrastare la diffusione del coronavirus

Contrastare il coronavirus con l’AI può essere una soluzione efficace. A sostenerlo è Mark Lambrecht, direttore di Global Health and LifeSciences Practice di SAS.

Per farlo, occorre integrare l’intelligenza artificiale con specializzazioni epidemologiche e cliniche.

Uno dei modi per utilizzare le nuove tecnologie al servizio del sistema sanitario può essere quello di predisporre delle chatbot, per comprendere i sintomi dei possibili individui contagiati e esaminare così un numero consistente di persone, raggiungendo standard di qualità elevata.

Un ulteriore ambito in cui ci si può servire dell’AI per debellare la malattia, è quello che riguarda la creazione di farmaci e vaccini, in quanto così è possibile individuare dei legami che la mente umana potrebbe non rilevare.

Non solo, Ospedali ed Aeroporti possono applicare tecniche avanzate per svolgere analisi predittiva e capire così le stime dell’ emergenza, per prepararsi a gestirla al meglio.

Per raggiungere tutti questi obiettivi inoltre, è indispensabile una collaborazione tra esperti clinici, statistici e data scientist.

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