Un codice etico per l’AI è stato pubblicato dall’Europa nei giorni scorsi. Il testo rappresenta una versione base di quello che verrà pubblicato a marzo, in attesa di subire ulteriori modifiche e correzioni.

In particolare, all’interno del codice si pone in rilievo la tematica relativa alla dignità umana. Infatti, il ruolo svolto dall’intelligenza artificiale dovrà rimanere all’interno di limiti ben precisi, senza danneggiare alcun tipo di essere vivente.

Inoltre, è previsto un uso non eccessivo delle tecnologia, al fine di non compromettere l’autonomia umana, e devono essere promosse la diffusione e la spiegazione dei suoi principi di funzionamento, in modo da consentire il suo utilizzo ad ogni individuo interessato.

Il fine perseguito dall’Europa è quello di arrivare a stabilire un codice etico che contenga delle delle norme universali che garantiscano la protezione degli utenti e delle aziende.

Per conoscere ulteriori dettagli e saperne di più clicca qui.

Google Street View ampia le proprie funzioni: a breve infatti ci consentirà di conoscere il livello di qualità dell’aria, oltre che visualizzare le strade.

Per farlo, saranno apposti dei sensori adatti a rilevare il grado di inquinamento atmosferico sulle automobili utilizzate per scattare le foto, che entreranno in funzione negli Stati Uniti il prossimo autunno.

Non solo, tra i luoghi scelti per testare il nuovo servizio sono presenti anche altre località come Sidney e Città del Messico, facendo prospettare  la possibilità che in futuro tra le prossime mete venga inserito anche il continente europeo.

Le informazioni rilevate serviranno sia ai cittadini che agli amministratori delle città, dando un supporto importante nella battaglia contro l’inquinamento ambientale.

Per saperne di più clicca qui.

Endo-sight è una tecnologia destinata a rivoluzionare il modo di operare. Attraverso degli occhiali speciali è infatti possibile vedere gli organi interni dei pazienti, che sono sottoposti ad un intervento chirurgico.

Il campo di applicazione è quello della radiologia interventistica oncologica, che mira a sconfiggere i tumori del fegato con shock termico, utilizzando un ago-sonda introdotta nel corpo per via mininvasiva.

Le tecniche tradizionali hanno però un margine di fallimento elevato, in quanto i medici sono costretti ad intervenire sulla base dei risultati di tac ed ecografie, e non possono avere la sicurezza di aver distrutto del tutto le masse tumorali.

Endo-sight nasce proprio per risolvere queste problematiche e aumentare la precisione dello specialista.  Infatti, tramite l’ausilio di un nano sensore in fibra ottica, la flessione dell’ago-sonda viene monitorata, e viene così restituita l’immagine corretta.

Uno strumento di grandissimo valore, che oggi viene utilizzato non solo in Italia, ma anche in Francia, in Austria ed in Spagna.

Per conoscere ulteriori dettagli clicca qui e scopri di più.

BiovelocITA,  acceleratore italiano dedicato alle aziende biotech, ha investito 680 mila euro in Amypopharma, spin-off dell’Università di Milano-Bicocca.

L’obiettivo è quello di ricercare nuove cure per il trattamento delle amiloidosi, patologie caratterizzate dall’accumulo di materiale proteico fibrillare all’interno di numerosi organi, che possono causare la malattia dell’alzheimer.

Come ha dichiarato Marco Sardina, Chief Scientific Officer di BiovelocITA la  missione dell’acceleratore è :”quella di creare un ponte che riesca a collegare il mondo della ricerca con quello dell’industria, individuando scoperte promettenti e potenzialmente eccezionali e trasformandole in un concreto progetto industriale. Questo è lo scopo del nostro coinvolgimento in Amypopharma i cui studi, già a livelli molto avanzati, hanno fino ad ora evidenziato importanti potenzialità terapeutiche che andranno ulteriormente consolidate ed ampliate”.

Per saperne di più e conoscere ulteriori dettagli clicca qui.

 

Salute 4.0: curarsi nell’era digitale, generazioni a confronto”: è il titolo della ricerca che la BNP Paribas Cardif ha deciso di condurre, avvalendosi del centro di ricerca Eumetra MR.

Oggi, medici e specialisti possono contare sulla presenza di importanti tecnologie, che possono supportarli durante le fasi di diagnosi e trattamento delle patologie.

L’intelligenza artificiale, in particolare è in grado di fornire un aiuto fondamentale nella scoperta dei tumori, individuando in pochissimo tempo la presenza di noduli maligni.

Non solo, anche i robot sono in grado di semplificare il lavoro dei chirurghi, effettuando alcune operazioni con la massima precisione.

E’ inoltre interessante, conoscere i servizi tecnologici che secondo quanto rilevato dalla ricerca, gli italiani utilizzerebbero di più sotto forma di app:  la cartella clinica elettronica e la rete di medici specialisti a disposizione in caso di necessità., le applicazioni per monitorare il proprio stato di salute, gli sconti per le cure attraverso una rete di medici specialisti o dentisti convenzionati.

Se vuoi conoscere ulteriori dettagli sulla salute 4.0 clicca qui e scopri di più.

 

 

 

Gli investimenti per l’innovazione digitale da parte delle imprese italiane sono destinati a crescere: è quanto emerge dalla ricerca condotta dagli Osservatori Digital Transformation Academy e Startup Intelligence.

In base ai dati raccolti, per il 2019 si prevede un aumento del budget ICT del 2,6%. Inoltre, si punterà all’innovazione digitale anche in altri settori aziendali, come la direzione marketing e quella tecnica.

Le aree principali che nello specifico saranno oggetto degli investimenti, sono sei:

  • Digitalizzazione e Dematerializzazione di processi e documenti
  • Business Intelligence e Big Data
  • Consolidamento applicativo, sviluppo e rinnovamento di sistemi gestionali e ERP
  • Sviluppo e Rinnovamento dei sistemi CRM
  • Soluzioni di eCommerce e Mobile Commerce
  • Sistemi di Information Security, Compliance e Risk Management

Per conoscere ulteriori dettagli sugli investimenti per l’innovazione digitale e saperne di più clicca qui.

50 donne italiane più influenti del mondo tech sono state scelte nell’ambito dell’iniziativa Inspiring Fifty,  ideata da Janneke Niessen e Joelle Frijters.

La finalità del progetto è quello di individuare 50 personalità femminili che rivestono ruoli di rilievo nel settore dell’innovazione, per presentarle come modelli in grado di  inspirare le giovani donne.

Infatti, prossimi due anni, saranno disponibili oltre 135.000 posizioni nell’ICT, per cui risulta necessario attivarsi già da adesso ed illustrare alle nuove generazioni le potenzialità e gli sbocchi lavorativi che sono  presenti in ambito digitale.

Nell’elenco sono stata scelte professioniste molto diverse tra loro: donne imprenditrici, manager d’azienda, docenti universitarie, ricercatrici ed esponenti delle istituzioni.

Si tratta di figure che sono influenti in numerosi campi come per esempio quello dell’ informatica, del digital media, dell’e-commerce,  della robotica, dell’ingegneria dell’elettronica, delle telecomunicazioni, della, bioingegneria,dell’ ingegneria chimica, della medicina e tanti altri ancora.

Per leggere la lista completa delle 50 donne italiane e saperne di più clicca qui.

 

All’interno della piattaforma Eppela è partita la sfida per finanziare quattro progetti dedicati al mondo degli animali. Qualora la somma necessaria dovesse essere raggiunta, il portale di crowfunding regalerà un buono utilizzabile in una celebre catena Pet store, pari al 10 per cento del finanziamento ottenuto.

Il primo dei progetti che sono stati scelti è rappresentato da un sito web chiamato Let’s pet, ideato da tre amanti degli amici a quattro zampe di Cuneo, che ha l’obiettivo di trovare una casa ai cuccioli senza dimora e che punta a raccogliere la cifra di 5 mila euro.

Il secondo consiste in un’app per smartphone e tablet denominata Dipty che serve per cercare e trovare gli animali smarriti, attraverso la pubblicazione di foto e appelli all’interno di una grande rete di ricerca. A crearla sono stati due ragazzi, uno di Milano e l’altro di Roma, che necessitano di 3250 euro per sviluppare e promuovere tale strumento.

Gli ultimi due invece prevedono: la ristrutturazione di un gattile educativo proposta dalla Onlus di Moncalvo, che mira a raccogliere 2000 euro; e una colletta online di 1000 euro per operare Nerone, un cane che si trova all’interno del rifugio dell’associazione Quintomondo Animalisti Volontari Onlus, in provincia di Roma, affetto da paralisi della laringe.

Se vuoi saperne di più clicca qui.

 

 

 

La Ieeng Solution ha vinto la competizione lanciata dalla Social Challenges Innovation Platform, una piattaforma informatica all’interno della quale soggetti pubblici, privati e appartenenti al terzo settore hanno la possibilità di iscriversi e comunicare le proprie esigenze e i relativi problemi.

Attraverso la Social Challenges Innovation Platform è possibile così  ricevere soluzioni tecnologiche, che siano in grado di rispondere alle istanze presentate, in modo nuovo e originale.

In questo caso, a promuovere la sfida vinta dalla Ieeng Solution, è stato Ypsonas, il secondo comune più industrializzato di Cipro,  che ha richiesto ai partecipanti di prendere parte alla gara, ideando una soluzione brillante ed innovativa, da impiegare ed utilizzare nel  settore dei trasporti e della mobilità.

Tra le numerose applicazioni presentate, il comitato della giuria ha selezionato “Liveypsonas“, la proposta creata dalla società messinese, che ha vinto il terzo round, avviato durante la scorsa estate.

Il progetto, che riceverà un finanziamento di 30.000 euro , ha come obiettivo quello di migliorare sensibilmente i servizi di parcheggio, di trasporto e di raccolta dei rifiuti, erogati da parte del comune di Ypsonas .

Come sarà possibile ottenere tale risultato? L’idea vincitrice prevede in particolare tre componenti: una piattaforma web,  un sistema che permetterà un rapido monitoraggio dei sensori distribuiti ed un’app mobile che sarà messa a disposizione dei cittadini.

I comuni che si avvarranno della soluzione innovativa in questione,  riceveranno benefici nell’ambito dell’organizzazione e del funzionamento dei servizi, ottenendo un notevole e reale risparmio delle risorse ed un ricco aumento della qualità del servizio.

 

 

Da qualche tempo, l’innovazione italiana può contare su un investitore d’eccezione: l’attaccante dei biancocelesti Ciro Immobile.

Il calciatore infatti, supporta numerose start-up nazionali, contribuendo in prima persona e promuovendo l’equity crowdfunding a favore di tali realtà.

Tra le imprese a cui Immobile sta dando una mano, si possono citare Moovenda, azienda che si occupa di food delivery; ShapeMe, servizio on-line di massaggi a domicilio; Revoilution, società che produce olio d’oliva calabrese; Inkdome, una piattaforma che permette agli utenti di trovare i migliori tatuatori in circolazione e Vikey , una compagnia che si occupa di affittare case a distanza, grazie all’utilizzo di una sofisticata e complessa tecnologia.

Per saperne di più clicca qui.